"I libri pesano tanto, eppure chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole" Luigi Pirandello in "Il fu Mattia Pascal"

giovedì 24 luglio 2014

Vi consiglio di leggere: "LibertAmore" di Nicola Loiacono (edizioni Nulla die, 2013)





"La maggioranza desiderava un posto fisso e un reddito fisso, oltre che una scopata fissa. Insomma, la gente non voleva altro che sicurezza. Io no. Io cercavo l'instabilità. Nell'instabilità percepivo l'essenza della vita." Queste le parole dell'istrionico protagonista di LibertAmore, romanzo d'esordio di Nicola Loiacono, e questo il suo approccio all'esistenza, secondo lo schema: prima agisci, poi, forse, pensa. E le conseguenze di tanta "LibertAmore" arriveranno, inevitabili, lasciando il lettore spiazzato, e forse confuso".

Hanno scritto: 

"Un romanzo innovativo nel panorama nazionale. In bilico tra qualcosa di autobiografico e invenzioni farsesche, l'autore racconta le avventure di Niki Loia, giovane attratto dalle donne in modo parossistico . Tale inclinazione nasconde delusioni pregresse e un'evasione dalla realtà "deformante" del giorno d'oggi, che costringe i giovani a continui lavori precari. Loia vi si adatta: dal call center alle onlus benefiche che mandano i propri "agenti" per strada, luci e ombre, ma soprattutto ombre. Deviati, truffatori, ragazze facili, consumismo esasperato, in una Bari moderna che è lo specchio dell'Italia intera. Finale a sorpresa, con un'appendice esplicativa che rimanda alla donna del cuore, una sorta di Beatrice dantesca post-moderna troppo idealizzata" (Romolo Ricapito)

Nicola Loiacono, giovane talento pugliese, con dipendenza da emozioni. Classe '84, nato a Bari, sotto il segno dello Scorpione.  

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